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Proteggere i libri in modo ecosostenibile con filmolux® libre organic

Scritto da Filmolux Italia | 12-giu-2020 9.13.57

Filmolux libre organic è la nuova pellicola per la protezione dei libri by Neschen, realizzata in polietilene a base biologica, ottenuto da una materia prima rinnovabile: la canna da zucchero.

La canna da zucchero è infatti una coltura versatile e rapidamente rinnovabile che può essere utilizzata come fonte di energia pulita e come materia prima per la produzione di molti prodotti. Come materia prima rinnovabile, la canna da zucchero, assorbe CO2 dall'atmosfera in ogni ciclo di crescita che si svolge annualmente. Il polietilene verde derivato dalla canna da zucchero contribuisce alla riduzione delle emissioni di gas serra rispetto al polietilene convenzionale prodotto da materiali fossili.

I vantaggi derivati dall'utilizzo della canna da zucchero come materia prima

Energia pulita

La canna da zucchero è una coltura versatile e sostenibile che viene utilizzata come fonte di energia pulita e come materia prima.

Protezione dell'Amazzonia

La canna da zucchero proviene direttamente da stabilimenti in Brasile, che concedono la licenza di esercizio solo in aree definite dallo stato, a più di 2.500 km di distanza dall‘Amazzonia.

Risparmio d'acqua

Le coltivazioni di canna da zucchero in Brasile sono raramente irrigate artificialmente perché durante la fase di crescita sono quasi completamente irrigate dalle precipitazioni naturali. 

Riduzione delle emissioni di gas serra

Ogni tonnellata di polietilene prodotto assorbe CO2, contribuendo a ridurre le emissioni di gas serra.

Nessuno spreco

Quando è completamente cresciuta, la canna da zucchero viene raccolta e portata ai mulini per ulteriori elaborazioni. Il succo della prima spremitura viene utilizzato principalmente per la produzione di zucchero. La successiva pressatura estrae lo zucchero residuo per produrre etanolo. L‘etanolo è utilizzato come biocarburante o come componente principale per la plastica a base biologica (I‘m greenTM plastic). Le restanti fibre di scarto (chiamate “bagasse“) vengono utilizzate per azionare il mulino, utilizzando il calore del vapore per la generazione di elettricità. Questo processo rende la canna da zucchero piena di risorse. Le ceneri, insieme ai residui di scarto (chiamati “vinasse“), possono quindi essere riutilizzati come fertilizzante. La “vinasse“ è ricca di nutrienti organici e acqua. Questa concimazione organica sui campi di canna da zucchero riduce la necessità di fertilizzanti chimici e contribuisce quindi a ridurre le emissioni di gas serra.

Il bioetanolo viene disidratato per produrre etilene, che viene quindi polimerizzato come resina plastica. Questa è la plastica utilizzata per la produzione della pellicola protettiva filmolux libre organic.

 

Filmolux libre organic è realizzato in polietilene composto da oltre il 90% di materie prime rinnovabili. Filmolux libre organic è conforme al regolamento REACH e quindi privo di APEO e BPA. Inoltre, l'adesivo e la pellicola utilizzati sono privi di plastificanti. La nuova pellicola protettiva per libri è facile da applicare grazie alla sua ridotta adesività iniziale. Piccoli errori possono essere facilmente corretti su superfici lisce. La griglia stampata sulla carta siliconata permette anche un facile taglio a misura.

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